Vite Creative

Il processo creativo è insito in ogni cellula vivente.
Sin dal momento della fecondazione la creatività è innata nell’essere umano e il suo bisogno di viverla è inderogabile.
Quando non si dà spazio sufficiente alla creatività si rischia di allontanarsi troppo dalla propria vera natura e dunque di ammalarsi, proprio come sta succedendo alla nostra società.

Noi siamo convinti che dedicarsi a esperienze creative sia cosa necessaria tanto al benessere dell’individuo in senso globale, quanto alla prevenzione di disturbi e malattie specifiche.
Per esperienza diretta sappiamo che coltivare la creatività è ancor più indispensabile se si tratta di rendere possibile la guarigione di individui colpiti da malattie gravi, così come di una società che sembra far proliferare senza limiti proprio queste malattie.

Vite Creative si propone di offrire alcune possibilità per riflettere sulla propria innata creatività e sul posto che essa trova nella quotidianità, partecipando alla discussione aperta del blog  e leggendo i testi pubblicati su questo sito.

Inoltre Vite Creative offre l’occasione di sperimentare concretamente diversi approcci alla creatività dando ascolto alle proprie attitudini.

Partecipando ai workshop  guidati da professionisti in vari ambiti quali la danza, la fotografia, la filosofia, il suono, la meditazione e il colloquio terapeutico è possibile dare spazio alla propria espressione creativa entrando in contatto con l’aspetto più profondo del proprio essere.

Apprendere a percepire, rispettare ed esprimere maggiormente i propri bisogni profondi e per la maggior parte inconsci è un intervento concreto per il miglioramento della propria salute e del proprio benessere sia fisico che spirituale.
A sostegno di questa tesi citiamo le significative parole del filosofo e maestro spirituale Omraam Mikhaël Aïvanhov:

” Tutta la civiltà altro non è che un lavoro sulla materia. Esistono però diverse specie di materia, e il lavoro che gli esseri umani fanno su materiali esterni a se stessi, possono farlo anche sulla propria materia psichica: tutti i loro istinti, i loro desideri, i loro sentimenti e i loro pensieri rappresentano una materia sulla quale devono eseguire un immenso lavoro di purificazione e di elaborazione. Da un certo punto di vista, si può dire che si tratta di un lavoro di creazione che è simile alla creazione artistica, poiché obbedisce alle stesse leggi.

[...] È uno sforzo di tutti i giorni, di ogni istante. Ogni giorno aggiungiamo un colore più vibrante, una forma più sottile, un suono più armonioso.”